la guerra 3d attivo-passivo  

L’argomento più di attualità rispetto alla televisione 3D è  la guerra tra la tecnologia attiva e quella passiva.

Dalla parte dei tv con occhiali attivi stanno Sony e Samsung (e la maggior parte dei produttori più piccoli), dall’ altra LG, che porta avanti la tecnologia passiva insieme ad un altro paio di seguaci.

La tecnologia passiva sta pian piano sottraendo mercato alla tecnologia attiva e lo stesso James Cameron ha affermato che alla fine prevarrà come unica tecnologia nelle case ed al cinema. “There are new screens that we’ve seen that are not on the market yet that are spectacular. ” Ci sono nuovi schermi che abbiamo visto che non sono ancora sul mercato che sono spettacolari .

Le motivazioni per cui si preferisce una o l’altra tecnologia abbiamo già visto sono diverse: il peso ed il costo degli occhialini, la luminosità, l’effetto ghosting .

Ma la questione su cui più gli amanti degli active-shutter puntano il dito è la risoluzione dell’immagine.  La risoluzione è molto importante per lo spettatore moderno abituato a immagini nitide che appaiono sul loro Blu-ray 1080p.

L’immagine di partenza di 1080p nel televisore passivo viene divisa per linee orizzontali con polarizzazione della luce diversa e 540 di queste linee raggiungono l’occhio sinistro e le altre 540 l’occhio destro .

differenza tra occhiali attivi e passivi

 Lg sostiene che quello che conta è la percezione dello spettatore, che è più importante delle schede tecniche.

Secondo LG i suoi pannelli FPR mostrano tutte le 1080 linee di informazioni per ciascun occhio, ma non allo stesso tempo. Nel primo 120°  di  secondo (tv con 120HZ), le linee dispari dell’immagine sinistra vengono visualizzate nelle righe dispari sullo schermo e così  le righe dispari dell’immagine a destra. Poi , nel prossimo 120° di secondo, vengono mostrate le linee pari .

Secondo LG il cervello umano fonde comunque quello che vede in quel brevissimo lasso di tempo in una immagine sola, quindi lo spettatore percepisce un immagine di 540 + 540 =1080p .

Peccato che non ci sia nessun riscontro scientifico a questa affermazione e per di più la percezione di due immagini distinte sta alla base del funzionamento del 3D . La distanza dei nostri occhi infatti permette di vedere un oggetto con due angolazioni diverse ed il nostro cervello ‘triangola’ i dati e ne determina la distanza . Se il cervello fondesse le due immagini in una sola sparirebbe il senso di profondità .

Quindi è uno scontro tra la teoria e la pratica.  In teoria l’immagine dei televisori 3d passivi ha una risoluzione minore di quella dei televisori con 3d attivo, nella pratica i sempre più numerosi acquirenti di tv passive dimostrano che hanno una buona percezione del 3D e questa sarà la tecnologia vincente alla fine.




la guerra 3d attivo-passivo ultima modifica: 2011-11-09T17:54:05+00:00 da admin-Salvatore

Written by admin-Salvatore on novembre 9th, 2011 # Filed under Tv 3d # 7 Comments #

7 Responses to “la guerra 3d attivo-passivo”

  1. Mark ha detto:

    Non credo che necessiti un riscontro scientifico per confermare quello che afferma Lg prima di procedere all’acquisto di un tv3d ho visionato da Sony a Samsung con tecnica attiva poi ho visto Lg e o optato per quest’ultimo confermo che l’immagine è al di sopra di ogni aspettativa e la definizione è la stessa di un blu ray in 2d inoltre posso tranquillamente vedere programmi Sky per ore senza avere un affaticamento agli occhi cosa che l’attivo produce a causa della frequenza di 50 Hz degli occhialini, ricordiamoci che i tv sono passati dai 50 Hz agli attuali 100/200 e più Herz proprio per l’effetto di stanchezza che produceva i vecchi televisori a tubo catodico, e dovrei tenere in testa degli occhialini che 50 volte al secondo chiudono l’occhio sinistro e viceversa, per questo la tecnologa di Lg la ritengo vincente.

  2. Salvatore-admin ha detto:

    Mark, io non mi esprimo a favore dell’una o dell’altra tecnologia, ma le informazioni che vengono date devono essere esatte.
    Gli occhialini non vanno a 50Hz di base. La frequenza degli occhialini è la metà della frequenza del televisore, semplicemente perchè a ciascun occhio va una immagine ogni due trasmesse dal televisore. Gli occhialini sono sincronizzati wireless con il tv.
    Se il tv fosse a 100Hz ogni lente avrebbe un refresh di 50Hz.
    Ma minimo i tv 3d sono 120 Hz, quini 60Hz per occhio.
    I televisori migliori hanno 240Hz o anche 480Hz, con un refresh di 240 per occhio .
    Se gli occhialini avessere una capacità totale di refresh più bassa del televisore si perderebbe la visualizzazione di parti del video.

  3. Silvio ha detto:

    Io li ho entrambi o meglio dire ho un Sony 3D attivo e un monitor lg 3D passivo.il livello di qualità è impercettibili tranne che il Sony è 40pollici e lg 23 pollici ma dopo 2mesi che li ho sto maledicendo il Sony nn per la qualità che cmq è ottima ma perché dopo un film in 3D ho un leggero senso di rincoglionimento 🙂 e per gli occhialini un po’ pesanti.Su lg vedere lo stesso medesimo film e in più giocando un’oretta con uncharted 3 in 3D nn sento quel leggero rincoglionimento in l’occhialini sono leggerissimi..solo per questo preferisco il passivo poi per il resto la visione con entrambi è ottima..

  4. Massimo ha detto:

    Dopo aver soppestato i pro e i contro pratici e tecnici devo dire che non mi sono pentito di aver acquistato un 3D LG 42″ a tecnologia passiva.
    Alla fine la differenza di visione con l’attivo è minima e indossare gli occhialini leggeri non da molto fastidio. LG offre una confezione da 7 occhialini. Provate a camprarne 7 di quelli attivi. Costerebbero più del televisore! noltre se cadono sono dolori, soprattutto se li usano i bambini. Considerate poi che la tecnologia cambia rapidamente e l’acquisto di un apparato costoso potrebbe limitare, visti i costi, l’eventuale voglia di ‘upgrading’ tecnologico. Se poi al 3D aggiungete un Home Theatre, vi divertirete.

  5. salvatore ha detto:

    “Peccato che non ci sia nessun riscontro scientifico a questa affermazione”
    Questo è falso basti pensare che i DLP proiettano un singolo canale colore ogni 1/150, quindi per 1/75 manca l’informazione di un colore, eppure questo rimane impresso nel cervello.
    D’altra parte i moderni LCD con 3d attivo fanno scomparire da uno dei due occhi l’immagine per un 1/60 di secondo. Negli LG succede grossomodo la stessa cosa, ma anzichè apparire un immagine intera e una nera, appaiono due mezze immagini. Se il nero scompare nel 3d attivo perchè non deve scomparire in quello passivo?
    Dire che non è comprovata la scientificità di quello detto da LG vuol dire che i CRT e il 3d attivo non potevano/possono esistere.

  6. Salvatore-admin ha detto:

    Già, ma LG afferma che siccome un occhio vede un immagine a 540 e l’altro (quasi contemporaneamente) un altra immagine da 540 allora il cervello ‘vede’ un immagine singola in HD da 1080p .
    Possiamo anche supporre che sia vero, possiamo anche dedurlo da traslazione di altri fenomeni, ma la prova scientifica non c’è, ossia un test con risultati inequivocabili.

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